Il microbiota intestinale

Il microbiota intestinale è un regolatore chiave all’interno dell’asse intestino-cervello.

L’ansia e i disturbi depressivi sono condizioni psichiatriche onnipresenti e debilitanti che colpiscono collettivamente circa il 10% della popolazione mondiale ogni anno. Si pensa che la comunicazione bidirezionale tra il microbiota intestinale con il sistema nervoso centrale dell’ospite (via di segnalazione biochimica, nota anche come asse intestino-cervello), influenzi il funzionamento cognitivo e l’umore attraverso meccanismi neurali, metabolici, ormonali e immunomediati. Il microbiota intestinale è un regolatore chiave all’interno dell’asse intestino-cervello: le specie batteriche regolano la produzione di neurotrasmettitori e dei loro precursori (ad es. serotonina, GABA, triptofano) e possono secernere e sovra regolare proteine e metaboliti essenziali coinvolti nel rilascio di neuropeptidi e ormoni intestinali, come gli acidi grassi a catena corta (SCFA; ad esempio, Faecalibacterium prausnitzii e Clostridium leptum) e il fattore neurotrofico derivato dal cervello (BDNF; ad esempio, Bifidobacterium). Inoltre, le vie afferenti vagali e spinali mediano la comunicazione neurale tra i microbi intestinali e il sistema nervoso centrale, e il microbiota intestinale modula la segnalazione immunitaria dall’intestino al cervello, tramite l’induzione di citochine. La letteratura esistente indica che i microbi intestinali possono anche essere coinvolti nello sviluppo e nella funzione dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), che coordina la risposta adattativa allo stress nel corpo. La segnalazione disregolata dell’asse HPA è implicata nell’ansia e nei disturbi depressivi, tipicamente associati a livelli più elevati di cortisolo e mediatori infiammatori che portano a uno stato proinfiammatorio prolungato.

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References

[1] Simpson CA, Diaz-Arteche C, Eliby D, Schwartz OS, Simmons JG, Cowan CSM. The gut microbiota in anxiety and depression – A systematic review. Clin Psychol Rev. 2021 Feb;83:101943.

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