Probiotici e vitamine

Probiotici e acne giovanile, microbiota cutaneo

Probiotici e Acne: Una Potenziale Rivoluzione

L’acne è una delle condizioni cutanee più comuni che colpiscono adolescenti e giovani adulti. Si stima che l’85% delle persone tra i 12 e i 24 anni sperimenti qualche forma di acne. La condizione è caratterizzata da lesioni non infiammatorie chiamate comedoni e lesioni infiammatorie come papule, pustole e noduli. Sebbene la causa esatta dell’acne sia sconosciuta, si pensa che fattori come la genetica, i cambiamenti ormonali, la dieta, lo stress e il microbioma cutaneo giochino un ruolo.Negli ultimi anni, la ricerca ha suggerito un legame tra la salute dell’intestino, il microbioma intestinale e le condizioni cutanee come l’acne. Questo ha portato a un crescente interesse nell’uso dei probiotici per trattare l’acne. I probiotici sono microorganismi vivi che, quando consumati in quantità adeguate, possono fornire benefici per la salute. Questo articolo esaminerà i potenziali meccanismi e le prove dei probiotici nel trattamento dell’acne.

Probiotici e Salute Mentale: Un Nuovo Orizzonte nella Terapia della Depressione

Probiotici e Salute Mentale: Un Nuovo Orizzonte nella Terapia della Depressione

La depressione rappresenta una sfida crescente per la salute mentale globale, richiedendo soluzioni innovative. Recentemente, la ricerca ha focalizzato l’attenzione sul legame tra il microbiota intestinale e la salute mentale, aprendo nuovi scenari terapeutici. Questo articolo esplora il ruolo dei probiotici nella gestione della depressione, concentrandosi sulle ricerche pionieristiche condotte da Dinan e Cryan.

Microbiota e ritmi circadiani: impatto sulla sindrome metabolica

I ritmi circadiani influenzano le oscillazioni molecolari quotidiane nell’espressione genica/proteica e aspetti di biologia e fisiologia, inclusi comportamento, temperatura corporea e cicli sonno-veglia.

Questi ritmi circadiani sono stati associati a una serie di cambiamenti metabolici, immunitari e microbici correlati alla salute e alla suscettibilità alle malattie, comprese le infezioni.

Mentre la luce è il principale induttore dei ritmi circadiani, altri fattori, incluso il microbiota, possono avere effetti importanti sui ritmi periferici.

Benefici della somministrazione di probiotici e prebiotici nei cani

Il microbioma fecale dei cani sani è co-dominato da cinque phyla: Firmicutes, Fusobacteria, Bacteroidetes, Proteobacteria e Actinobacteria.

All’interno di questa comunità batterica centrale, molti taxa importanti appartengono al phylum Firmicutes, e il sequenziamento dell’rRNA 16S ha rivelato che vari lattobacilli, tra cui L. acidophilus, L. fermentum, L. rhamnosus, L. salivarius, L. murinus, L. reuteri, L. animalis, L. sanfranciscensis e L. paraplantarum, erano prevalenti in tutte le parti del tratto gastrointestinale dei cani.

Ciò suggerisce che questi animali potrebbero trarre benefici dalla somministrazione di probiotici in caso di patologie gastrointestinali associate alla disbiosi quali gastroenteriti e diarrea.

I batteri probiotici somministrati ai cani possono avere effetti benefici attraverso la produzione di metaboliti e peptidi antimicrobici che modificano il microbiota locale e interagiscono con il sistema immunitario ospite.

Effetti collaterali dei probiotici

Probiotici: effetti collaterali e soluzioni

I probiotici sono diventati un argomento di grande interesse nella ricerca medica e scientifica, grazie al loro ruolo potenzialmente benefico sulla salute intestinale e sistemica. Tuttavia, come ogni terapia, anche l’uso di probiotici può essere associato a effetti collaterali. Questo articolo si propone di esaminare attentamente gli effetti collaterali dei probiotici, offrendo soluzioni basate su evidenze e suggerimenti per una gestione appropriata.

I probiotici. Principi ed uso nella pratica medica

Estratto del libro I Probiotici – Principi ed uso nella pratica medica. Scritto dal dott.Luciano Lozio.Più di 30 pagine di contenuti di valore.