Il triptofano

Il triptofano (TPH) è un amminoacido essenziale che ha un ruolo importantissimo nell’asse microbiota-intestino-cervello. È l’unico precursore del neurotrasmettitore serotonina, molecola vitale per l’elaborazione della regolazione emotiva, della fame, del sonno e del dolore, nonché della motilità del colon e dell’attività secretoria nell’intestino. I cataboliti del TPH (come ad esempio la chinurenina, il principale prodotto bioattivo del catabolismo del triptofano) modulano anche l’attività neurale e sono attivi nella cascata infiammatoria sistemica. La conversione del TPH in serotonina favorisce lo sviluppo e il mantenimento dei neuroni enterici. Il microbiota intestinale influenza direttamente e indirettamente il metabolismo del TPH, con corrispondenti cambiamenti nel comportamento e nella cognizione. Numerosi studi hanno messo in evidenza come in diverse patologie neuropsichiatriche vi sia un’alterazione del metabolismo del TPH legato al microbiota. Ad esempio nei pazienti affetti da Alzheimer, è stato scoperto che vi erano ridotti livelli di TPH circolante e rapporti chinurenina/TPH elevati, che erano a loro volta associati a prestazioni cognitive peggiori e citochine proinfiammatorie elevate. Nei pazienti affetti da Parkinson invece troviamo rapporti chinurenina/TPH elevati nel liquido cerebrospinale e nel plasma, nonché ridotta attività dell’enzima chinurenina aminotransferasi. Nell’emicrania, patologia che si verifica frequentemente come una condizione di comorbidità con altri disturbi in cui il metabolismo disfunzionale del TPH e i metaboliti intestinali possono essere implicati nella patogenesi della malattia, studi clinici incentrati sui cambiamenti microbici intestinali nei pazienti con emicrania hanno anche dimostrato che la disbiosi può peggiorare il dolore emicranico in un processo TNFα-dipendente. Alla luce di ciò il microbiota intestinale ha quindi attirato molta attenzione come bersaglio terapeutico per i disturbi neurologici e psichiatrici in cui il triptofano e i suoi metaboliti svolgono un ruolo di primo piano.

Scopri i nostri corsi

Introduzione alla probiotica

.beta-base .preheader, .beta-base .header, .beta-base…

Corso: Programma di formazione continua annuale 2026

Questo corso evidenzia come il microbiota non sia solo un insieme di batteri, ma un vero e proprio organo funzionale che: regola metabolismo, immunità e sistema nervoso, dialoga costantemente con il cervello, può essere modulato attraverso probiotici mirati. Queste conoscenze aprono nuove prospettive per la prevenzione e il trattamento di numerose patologie, soprattutto quelle legate a infiammazione, stress e salute mentale.

References

[1] Roth W, Zadeh K, Vekariya R, Ge Y, Mohamadzadeh M. Tryptophan Metabolism and Gut-Brain Homeostasis. Int J Mol Sci. 2021;22(6):2973. Published 2021 Mar 15.

NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre informato sull’attivazione di nuovi corsi, sulla pubblicazione di nuovi articoli scientifici e sulle iniziative del Centro Studi di Probiotica e Nutrizione

ARTICOLI RECENTI

Emulsionanti alimentari e microbiota intestinale: come gli additivi dei cibi confezionati possono favorire infiammazione e disbiosi

Sarcopenia e microbiota: il possibile ruolo dell’integrazione probiotica

Yoga e sindrome dell’intestino irritabile (IBS): cosa dice la scienza

Microbiota e Nanoplastiche: impatto sulla salute umana e prospettive future

CORSI ATTIVI

Introduzione alla probiotica

Corso: Programma di formazione continua annuale 2026

Corso Probiotica e nutrizione in oncologia

I probiotici ed il sistema nervoso simpatico e parasimpatico

Il microbiota al centro della vita